Uno spazio aperto alla città: cosa significa davvero coworking
- bloom Spazio condiviso
- 20 mar
- Tempo di lettura: 2 min

Quando si pensa a un coworking, spesso si immagina solo uno spazio dove lavorare... Ma in realtà può essere molto di più.
Bloom nasce proprio da questa idea:
non creare uno spazio chiuso, ma un luogo aperto alla città e al quartiere.
Un coworking a piano terra
Sia Bloom Spazio Condiviso che Bloom Meeting si sviluppano interamente a piano terra. Non è solo una scelta pratica, ma un modo preciso di intendere lo spazio.
Essere a piano terra significa:
essere visibili
essere accessibili
essere parte della città
Chi passa può vedere cosa succede dentro.
Può entrare, fermarsi, curiosare.
Non c’è una separazione netta tra interno ed esterno:
lo spazio dialoga continuamente con ciò che lo circonda.
Spazi che si vedono e si vivono

Gli uffici e gli ambienti non sono nascosti.
In molti casi sono visibili dall’esterno, con vetrine o ingressi diretti.
Questo cambia completamente la percezione:
il lavoro non è isolato
lo spazio è trasparente
le persone diventano parte del contesto urbano
Anche solo passare davanti a uno spazio attivo crea movimento e vita.

Condivisione: non solo spazi
Il coworking nasce dalla condivisione, ma questa non è solo materiale.
Non si tratta solo di condividere una scrivania o un ufficio.
Bloom lavora su un’idea più ampia di sharing economy:
condividere spazi
condividere tempo
condividere relazioni
È un modo diverso di utilizzare gli ambienti, più flessibile e più umano.
Uno spazio che cambia durante la giornata

Uno degli aspetti più importanti è che lo spazio non ha una sola funzione.
Durante la giornata può essere:
luogo di lavoro
spazio per incontri
ambiente per pause e momenti informali
E poi ci sono gli eventi.

Afterwork, incontri, momenti di networking:
occasioni in cui le persone si incontrano e lo spazio cambia ancora una volta identità.
Il valore di fermarsi
All’interno di Bloom c’è anche un’area bar e libreria.
Non è un dettaglio secondario, è un invito a fermarsi, anche senza dover lavorare.
Puoi entrare per un caffè, per una pausa, per stare in un ambiente diverso.
Questo rende lo spazio più aperto, più inclusivo, più vicino alla città.
Anche lo spazio esterno è parte del progetto

Quando possibile, anche l’esterno viene utilizzato.
Per lavorare, per incontrarsi, per eventi.
È un’estensione naturale dello spazio interno e rafforza ancora di più il legame con il quartiere.
Un coworking che fa parte della città
Bloom non è pensato come un luogo chiuso.
È uno spazio che vive insieme alla città.
Un posto dove puoi lavorare, ma anche entrare semplicemente per un caffè, incontrare qualcuno o partecipare a un evento.
Il coworking non è solo una questione di spazi condivisi. È un modo di vivere gli ambienti : aperti, accessibili, visibili. Spazi che non separano, ma mettono in relazione.
È da qui che nasce l’idea di Bloom.

Vuoi passare a trovarci?
Puoi entrare quando vuoi, anche solo per vedere lo spazio o bere un caffè.

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